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Genealogia del marketing : il capitalismo di consumo tra razionalizzazione e reincantamento

La tesi è uno studio sociologico dell'origine del marketing tra il 1890 e il 1930 negli Stati Uniti. Seguendo il metodo genealogico che Weber derivò da Nietzsche, presentò nel saggio sull'oggettività e utilizzò nella ricerca sull'etica protestante, ho considerato l'odierna centralità del marketing nel capitalismo di consumo, generalmente data per scontata come un fatto naturale, come il problema della ricerca e ho studiato le condizioni di possibilità del suo emergere. La ricerca mostra come gli strumenti di marketing dapprima si svilupparono autonomamente e, infine, s'integrarono formando la logica del marketing che risponde alle richieste sociali e, al contempo, stimola il desiderio. L'inquadramento teorico weberiano relativo alla dinamica di razionalizzazione e disincantamento spiega perché questa logica emerse come vittoriosa. Vi era un'affinità elettiva tra i fini del consumatore come il tipo d'uomo emergente e la logica del marketing. L'incessante desiderio - effetto del disincantamento del mondo - di esperienze e di sperimentazione sull'identità, attraverso gli stili di vita, del consumatore stava in un rapporto di causazione reciproca con la promozione, da parte del marketing, del consumo come strumento adeguato ad appagare tale desiderio in continuo cambiamento. Sin dall'origine, il marketing produce forme di reincantamento estetico-emozionale per mezzo della razionalizzazione.

The thesis is a sociological study of the birth of marketing between 1890 and 1930 in the United States. Following the Nietzsche-inspired genealogical method Weber presented in the 'Objectivity' essay and used in his work on the Protestant ethic, I considered the present-day relevance of marketing within consumer capitalism, usually taken for granted as an obvious fact, as the research problem and I delved into a study of its conditions of emergence. The analysis shows how marketing tools at first developed separately and were eventually joined in building the specific logic of marketing that both answers to social needs and stirs and spurs desire. The Weberian theoretical framework of rationalization and disenchantment explains why this logic could become victorious. There was an elective affinity between the aim of the consumer as the emerging type of man and the logic of marketing. The consumer's ongoing longing for experiences and for the play of the Self through lifestyles, resulting from the disenchantment of the world, was in a relation of reciprocity with the marketing promotion of consumption as the adequate means to satisfy the everchanging desire. Since its birth, marketing has been producing forms of aesthetic-affective re-enchantment by means of rationalization.

Identiferoai:union.ndltd.org:DocTA/oai:tesionline.unicatt.it:10280/1509
Date29 May 2012
CreatorsSILLA, CESARE
ContributorsZANFRINI, LAURA, MONACI, MASSIMILIANO
PublisherUniversità Cattolica del Sacro Cuore, MILANO
Source SetsUniversita Cattolica del Sacro Cuore. DocTA
LanguageItalian
Detected LanguageEnglish
TypeDoctoral Thesis
FormatAdobe PDF
Rightsreserved

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